Quel capolavoro di Star Trek: recensione, trama e trailer

Di , scritto il 06 Maggio 2009

Star Trek PosterSTAR TREK
2009, USA, colore, 126 minuti
Regia: JJ Abrams
Soggetto/Sceneggiatura: Roberto Orci e Alex Kurtzman Produzione: Bad Robot, Paramount Pictures, Spyglass Entertainment

Il destino della galassia è nelle mani di due accaniti rivali, provenienti da mondi assai diversi fra loro. Da un lato, James Tiberius Kirk, un ribelle ragazzo dell’Iowa assetato di emozioni, un leader nato in cerca di una causa da difendere. Dall’altro, Spock, originario del pianeta Vulcano in cui domina la ragione pura, ma che, a causa della sua duplice natura umana e aliena, non è insensibile nei confronti di quelle emozioni che i vulcaniani hanno da tempo cancellato dalla loro vita. Spock è uno studente ingegnoso e determinato e sarà il primo Vulcaniano ad essere ammesso a bordo dell’Accademia della Flotta Stellare.

Serviva davvero il talento di uno dei registi/sceneggiatori/produttori più abili degli ultimi anni per sfornare un episodio della saga di Star Trek in grado di rifondare completamente la serie e di proiettarla nella storia del cinema di fantascienza con un capolavoro assoluto.

J J Abrams, che già ci aveva fortemente impressionato in con il suo lavoro di produzione e viral marketing per l’ottimo Cloverfield, doveva ancora dimostrare una cosa nella sua carriera: di essere un regista capace di sfornare grandi blockbuster in grado di soddisfare contemporaneamente critica e pubblico. E ci è riuscito al primo, vero grande tentativo (nonostante avesse già girato parecchio altro materiale) con questo suo Star Trek, materiale con il quale dovrà confrontarsi chiunque nel futuro voglia girare qualche ulteriore episodio..

Abrams riesce nel difficile compito di stare in equilibrio fra tantissimi generi, iniettando una sana e robusta dose di comicità all’interno di una trama complessa, fatta di salti temporali, distruzione di mondi, vendette e coming of age. Ci riesce sfruttando al limite qualsiasi arma a disposizione, da un cast azzeccatissimo a effetti speciali strepitosi, da una gestione del ritmo precisa al millimetro fino a una serie di omaggi e citazioni che non mancheranno di deliziare i fan.

Ma non si deve pensare a Star Trek come a un film per soli adepti, perché la pellicola di Abrams è estremamente godibile per chiunque, anche per chi non abbia mai visto un singolo episodio della serie.

I due protagonisti sono l’elemento vincente in assoluto, Chris Pine (Kirk) sempre appeso da qualche parte, sempre sul punto di cadere e subire la sconfitta e sempre ostinato, pronto a lottare e forare lo schermo con i suoi occhi e le espressioni, mentre Zachary Quinto è praticamente nato per il ruolo di Spock e ottiene la benedizione di Leonard Nimoy in un commovente passaggio del testimone. A fare il lavoro sporco ci pensa Eric Bana, nei tatuati e aggressivi panni del cattivo di turno, mentre a variare il menù e sollevare ogni tanto i protagonisti dal peso della trama ci sono tutta una serie di caratteristi formidabili, a partire dal grande Simon Pegg, esilarante nei panni di Scotty.

Mostri, esplosioni, viaggi oltre la velocità della luce, avventura ed epica, amore e coraggio, risate e lacrime. c’è di tutto in questo film così profondamente pop nel suo tessuto, così abile nel comprendere i cambiamenti di gusto nel pubblico e saperli applicare al prodotto. Quest’uomo potrebbe prendere in mano qualsiasi film o telefilm di scarso successo e trasformarlo in un evento capace di attirare masse oceaniche. Di solito è molto raro vedere coniugati pop, intelligenza e arte, in questo caso otteniamo questi tre fattori alla massima potenza.

Non c’è quasi un attimo di respiro lungo le due ore colme di azione e i pochi rallentamenti sono estremamente funzionali al dispiegarsi degli eventi, così come è stata davvero azzeccata la scelta di non far vivere al protagonista la solita, scontata storia d’amore. Gli effetti speciali sono quanto di più avanzato nel campo ci possa essere al momento e la colonna sonora è abilissima nel proporre nuovi temi per poi citare quelli passati.

Star Trek è un film pronto a esplodere al botteghino e altrettanto pronto a creare una serie di sequel, fossi in voi non mi perderei l’occasione di sedermi di fronte a un grande, grandissimo schermo e farmi sparare in faccia due ore di laser, teletrasporti, alieni e astronavi. Venerdì fatevi un favore e correte al cinema!

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19 commenti su “Quel capolavoro di Star Trek: recensione, trama e trailer”
  1. […] luce, lascia perlomeno capire quale sarà il tono generale della pellicola che darà seguito al primo, riuscitissimo episodio:Di ritorno a casa dopo quanto accaduto nel primo episodio, l’equipaggio dell’Enterprise scopre […]

  2. […] del titolo può sembrare a prima vista una frase un po’ azzardata se pronunciata dal regista di Star Trek e del terzo Mission Impossible, entrambi costati più di 150 milioni di dollari, ma osservando un […]

  3. katie ha detto:

    Ho amato questo film e continuo ad amarlo oggi, il mio film piu’ preferito, non mi importa se “non è Star Trek”. Ho visto tutti i film di ST e personalmente credo che il meglio di quelli sia “L’ira di Khan” mentre la peggiore sia “La nemesi”, e’ un film cosí brutto l’ho dimenticato per anni!

  4. […] grande attesa per la prossima serie televisiva pensata e organizzata da J.J. Abrams: Alcatraz esordirà in USA nel prossimo gennaio e nonostante alcuni problemi produttivi tutto ora […]

  5. Ste ha detto:

    Una schifezza di film!!!
    I motivi?
    1) se la nave di enro è uan nave mineraria perchè è armata di siluri?
    2) chi ha progetatto l’interno della nave di Nero sa cos’è la razionalità degli spazi?
    3) i romulani non sembrano romulani
    4) timeline saltata(come fa scotty a fare esperimenti su prothos? un cane non vive così a lungo)Comprendo incongruenze con al serie in quanto l’arrivo di ENro ha fatto saltare il normale corso degli eventi.
    5) Scotty sembra uno psicopatico
    6) perchè Cekov parla con accento russo? Se esitono le lingue di oggi mi aspetto una grande varietà di accenti
    7) Perchè i romulani all’interno della sonda non si sono fritti durante l’ingresso nell’atmosfera di Vulcano?
    8) Che senso ha proteggere gli shuttle di salvataggio con la nave? Imamgino che la nave di Nero fosse ben più veloce di uno shuttle
    9) perchè scotty teletraportato in una vasca d’acqua non è annegato?
    Penso siano motivi sufficienti per definire il film una cagata pazzesca!

  6. J. Archer ha detto:

    Sono un po’ deluso. Quella che segue è la mia modesta opinione. Nessuna verità assoluta.

    Tra gli undici film di st credo sia il migliore, un pelino sopra Primo Contatto (Aaaah i borg!!!).
    Però mi è parsa nulla più di una semplice presentazione dell’incontro dei personaggi della serie classica.
    Ho trovato alquanto curioso ritrovare nello stesso film Karl Urban e Thandie Newton (ovvero Lord e Dame Vaako di The Chronicles of Riddick).

  7. Luptor ha detto:

    Ottimo film per pop-corn&coca cola… Del vero spirito di Star Trek non c’è che il titolo…

  8. Abrams si è ispirato agli episodi più ingenui e scemotti della serie classica esplodendo le caratteristiche dei personaggi e condendo il tutto con miriade di lens flare effetti speciali.
    Il risultato è un action movie su fantascienza vintage che date le capacità di Abrams e le potenzialità che ha già dimostrato l’universo narrativo di Star trek rendono questo reboot godibile e divertente senza troppe pretese ma poco per quel che ci si aspetta sia da Abrams che da un film di fantascienza che non si chiami cloverfield
    Sufficiente per ora, ma la sceneggiatura è ridicola e non per lo stravolgimento, è fantascienza d’antan. Vedremo il sequel

  9. laurel ha detto:

    Film strepitoso ed innovativo; Abrams volta completamente pagina, proiettando giustamente la serie verso il futuro.
    I film precedenti seppur di qualità stavano diventando inevitabilmente ripetitivi e banali, tenuti a galla a colpi di siluri e phasers, e grazie alla immortale tradizione della serie.
    Con questo nuovo Star Trek J.J.Abrams coinvolge appieno lo spettatore, avvolgendolo all’interno della storia, consentendogli di approfondire le dinamiche e le personalità dei personaggi, oltre che del contesto.
    Una marea di effetti speciali davvero sorprendenti condisce il tutto facendo brillare gli occhi, e palpitare il cuore di ogni trekker al grido di “Fuoco a volontà!”.

  10. […] ora trovarci in un’altra situazione simile con il nuovo film di Star Trek, che torna al cinema in visione moderna e rivisitata. Durante una scena con un’auto in corsa, […]

  11. Giampiero ha detto:

    Bella puntata “Pilota” di un remake della vecchia serie di star trek.
    Han pigiato il tasto “reset” e si ricomincia.

    Peccato che in USA non siano piu’ in grado di inventare qualcosa di nuovo, ma solo di fare revisioni di vecchi film.
    Peccato, la fantascienza ormai e’ ridotta a questo.

  12. Walter ha detto:

    Questo non è Star Trek

  13. Atm ha detto:

    Io ho visto tutti i film e gran parte delle serie televisive, oggi pomeriggio ho visto il film e penso che sia un capolavoro della fantascienza!!!
    Sicuramente il migliore dell’ultimo anno, e non penso sia sensato lamentarsi se è cambiata “la serie”, se così si possa ancora chiamare, finalmente è attuale e rispecchia un futuro più probabile di quello a cui eravamo abituati… più di 30 anni di storia va bene, però era più che antiquata!!!
    Poi se preferivate le elucubrazioni mentali dei vecchi tempi potete sempre riguardare quelli vecchi 😛

  14. :A: ha detto:

    Capolavoro? Non so.
    Senz’altro un’operazione molto furba e “ben confezionata”.
    Il problema è che un’operazione che strizza in continuazione l’occhio ai fan, e che un sacco di eventi
    1) non vengono spiegati;
    2) succedono “perchè è così che deve andare nell’universo di Star Trek”, quindi in realtà senza motivo logico, come spiego qui:

  15. filippo ha detto:

    Scusate , ma se questo è un bel film , allora io non so più cosa può essere considerato brutto …

  16. daniele ha detto:

    mi dispiace , non mi aggrego . da super sppassionato della serie questo film è una stronzata pazzesca ! va contro tutta la storia trek . la trama , la scenografia , perfino i suoni non sono più quelli che amavamo e a cui eravamo abituati. può darsi , e non credo , che otterrà successo di botteghino ma non sarà MAI un film di star trek . Ho già dissuaso tre o quattro trekker accaniti come me dall’andarlo a vedere …

  17. michele ha detto:

    Ho finito di vedere il film 1 ora fa; la recensione è da sottoscrivere in toto. Grande film, tiratissimo, iperadrenalinico, spesso spiritoso e divertente. Ottimi i protagonisti, Pine e Quinto su tutti, e graditissimo il ritorno di Nimoy. Da vedere, davvero non c’è da annoiarsi. Bravo Abrams!

  18. Elvezio Sciallis ha detto:

    Grazie. E dire che io non seguo granchè le produzioni televisive di Abrams e mi sembrava un regista così così.. Invece qui mi ha convinto davvero completamente e ora sono un suo fan anche io!

  19. VicKy ha detto:

    Concordo in pieno con il tuo giudizio! Visto il film appena uscito, ne sono rimasta davvero soddisfatta. Grandissimo e azzeccatissimo cast, dai protagonisti ai comprimari, bella la ricostruzione degli inizi dei personaggi e dell’Enterprise, interessante anche la presunta ‘love story’ tra Spock e Uhura (non mi risulta che se ne sia mai parlato nella serie Tv).

    Gtrande J.J. Abrams che ci regala un nuovo/vecchio capitolo senza realizzare un clone banale e con il quale, come dici giustamente, dovranno fare i conti tutti quelli che si cimenteranno con nuovi capitoli. Intanto, aspettiamo il sequel di Abrams annunciato per il 2001! 🙂


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