300: Rise of an Empire. Tornano i ralenti più amati da tutti

Di , scritto il 05 Dicembre 2013

300-rise-of-an-empire_posterInteri eserciti che, pur correndo, avanzano lentissimi verso il nemico.
Urla tanto epiche quanto slow-mo.
Spadate che nel tempo che impiegano ad arrivare a bersaglio voi avete già mangiato metà del vostro popcorn.
Dite la verità, sentivate tutti la mancanza di greci e persiani che si prendono a botte sfidando le leggi della fisica e del buongusto.

Ma non temete, l’attesa è ancora breve e a partire dal prossimo marzo potrete tutti quanti sciropparvi nuovamente le epiche azioni di massa di 300 nel suo sequel, diretto da Noam Murro.
In 300: Rise of an Empire assisteremo alle gesta di Temistocle, che cercherà di radunare tutti i popoli greci sotto un’unica bandiera per affrontare nuovamente Serse, ormai trasformatosi in una vera e propria divinità.
Le truppe persiane saranno guidate, per quanto riguarda gli scontri navali, dalla “bella e temeraria” Artemisia.

Se c’è una descrizione che ho imparato a temere nei comunicati stampa USA è “breathtaking visual style”: di solito si traduce poi in qualcosa di ben poco mozzafiato, le solite immagini con giochi cromatici fra il blu e l’arancio, qualche ralenti, due o tre esplosioni e alcune coreografie di combattimento che si risolvono più in sede di montaggio che per abilità dei vari stunt.
E, perlomeno a giudicare da questo trailer, ho paura che ci troveremo anche in questo caso queste esatte meccaniche.

Cast non molto impressionante che allinea nomi quali Sullivan Stapleton, Eva Green, Lena Headey, Hans Matheson, Rodrigo Santoro, Callan Mulvey, David Wenham, Jack O’Connell, Andrew Tiernan, Igal Naor e Andrew Pleavin.
Distribuzione USA prevista per il 7 marzo 2014.



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