Un Gondry scatenato in Mood Indigo

Di , scritto il 28 Agosto 2013

mood-indigo_Gondry_poster_locandina_trailerAncora pochi giorni di attesa per la distribuzione nelle sale italiane di Mood Indigo, il nuovo film di Michel Gondry che, per quanto abbiamo potuto vedere in anteprima, ci sembra essere la sua pellicola più sfrenata per quanto riguarda fantasia e messa in scena, con una continua inventiva in grado di trascinare il pubblico lungo tutta la sua durata.

Il film è tratto da un famoso romanzo del 1947 di Boris Vian, La schiuma dei giorni (L’Écume des jours), arrivato da noi solo a metà Anni Sessanta e considerato in patria un testo tanto importante (appare sui libri scolastici) quanto infilmabile e giusto un autore dal grandissimo talento visivo come Gondry poteva affrontare con successo la trasposizione cinematografica di un testo simile.

Mood Indigo narra di Colin, un uomo abbastanza ricco (ha inventato fra l’altro una sorta di pianoforte olfattivo) da poter vivere senza lavorare. Colin incontra, si innamora e sposa Chloé ma, dopo un iniziale periodo idilliaco, la ragazza si ammala durante a causa di una “ninfea” (metafora del cancro) che comincia a crescere nei suoi polmoni. Fra spese mediche e conto del fiorista (l’unico modo per arrestare il corso del morbo è circondare Chloé di fiori freschi), il conto in baca di Colin evapora in breve tempo e lui si troverà costretto a…

Alcuni altri cineasti hanno provato a filmare quest’opera di Vian, con scarsa efficacia e successo: Charles Belmont nel 1968 e Go Riju più di recente, nel 2001, ma entrambi si sono scontrati con la ricchezza linguistica dello scrittore e i vari riferimenti culturali senza riuscire a trovare il bandolo della matassa.

È andata molto meglio a Michel Gondry, che arriva a questo romanzo in piena maturità artistica e dopo aver passato alcuni anni di intensa sperimentazione, fra poco riuscite incursioni nel mondo para-supereroistico hollywoodiano (The Green Hornet), tuffi nelle produzioni indipendenti (The We and the I), episodi per serie televisive (Flight of the Conchords – 2×05) e cortometraggi (How to Blow Up a Helicopter).

Preparatevi a una sarabanda emotiva e a una vera e propria esplosione di fantasia, fra citofoni viventi, balli con gambe allungabili, topolini senzienti e varie altre fantasmagorie. Cast perfetto o quasi con una serie di volti che avevano da tempo un appuntamento inevitabile con il cinema di Gondry: Romain Duris è Colin mentre Chloé viene interpretata da Audrey Tautou e fra gli altri troviamo anche Gad Elmaleh (Midnight In Paris) e Omar Sy (Quasi amici).

Uscito in Francia ad aprile, Mood Indigo sarà distribuito nelle nostre sale da Koch Media a partire dal 12 settembre, vi lasciamo al trailer.


2 commenti su “Un Gondry scatenato in Mood Indigo”
  1. […] Ancora pochi giorni di attesa per la distribuzione nelle sale italiane di Mood Indigo, il nuovo film di Michel Gondry che, per quanto abbiamo potuto vedere in anteprima, ci sembra essere la sua pellicola più sfrenata per quanto riguarda fantasia e messa in scena, con una continua inventiva in grado di trascinare il pubblico lungo…Continua a leggere questo articolo qui. […]


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