Robert Pattinson da Harry Potter a Twilight. E ora?

Di , scritto il 21 Gennaio 2009

robert_pattinson.jpegChe sia nata una stella? Può darsi… La carriera di Robert Pattinson, esplosa con l’imprevisto successo del film Twilight dopo un già convincente esordio nel ruolo di Cedric Diggory in Harry Potter e il calice di fuoco, potrebbe – in questo 2009 – avere una svolta definitiva. Per intenderci, quella che fa la differenza tra un mestierante del grande schermo e una star di livello mondiale.

Sono infatti in uscita ben tre pellicole che avranno per protagonista questo ragazzo inglese dalla faccia pulita, 22 anni compiuti a maggio e un pedigree, soprattutto teatrale, di gran livello: Little Ashes, Parts Per Billion e New Moon, il secondo capitolo della trilogia vampiresca ispirata dalla saga di Stephenie Meyer.

Ma sarà probabilmente il primo di questi titoli, Little Ashes, a decidere del destino cinematografico del ragazzo, dal momento che con la storia dell’amicizia tra il padre del surrealismo Salvador Dalì (interpretato proprio da Pattinson), Luis Buñuel e Federico Garcia Lorca il giovanotto ha la possibilità di cavalcare l’onda lunga del successo di Twilight, ma corre anche il rischio di finire – almeno per qualche tempo – derubricato tra le Meteore se non si rivelerà all’altezza.

Soprattutto se si pensa che tra qualche mese uscirà, dedicato allo stesso tema, Dalì & I: The Surreal Story, interpretato da un mostro sacro del cinema come Al Pacino, mentre nel 2010 sarà la volta della super-produzione hollywoodiana Dalì, con Antonio Banderas nei panni del pittore spagnolo.

Un confronto che ti può stritolare, o consacrare. Ma Pattinson vive il successo con un certo distacco, anzi quasi con fastidio: “E’ strano non poter andare nei posti dove andavi sempre perché tutto sembra cambiato”, –ha dichiarato; “all’improvviso la gente ti fissa e ti riconosce, e tu capisci che non potrai più fare cose stupide”.

Mentre invece, per quanto riguarda il film, il ragazzo ha già dimostrato di saperla lunga e di essersi impegnato studiando per riuscire a interpretare al meglio la parte: “Per molti, Dalì è stato solamente una maschera buffa. Invece leggendo della sua vita credo di aver capito che la sua era una personalità ben più complessa”. Con l’augurio di riuscire a trasportare alla grande sullo schermo quanto appreso sul conto di uno dei totem della pittura mondiale del secolo scorso.


3 commenti su “Robert Pattinson da Harry Potter a Twilight. E ora?”
  1. Simona483 ha detto:

    robert 6 stupendooooooo. ti amooooooo x sempre andiamo (cn le mia amike) PAZZE di te.. sl ke t dovresti fare i capelli cm te li fai in twilight cmq sdempre bono 6 ciaoooooooooooooooooooooooooooooooo
    simona483

  2. ali+rob ha detto:

    si hai ragione lui vuole concentrarsi nella parte di edward cullen !!!!!!!! e fa anke di molto bn!!!!!!!!! xkè è stupendooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
    rob ti amoooo tnttntntnttntntntntnttntntnttntntntnt

    by la tua fan n°1!!!!!

  3. Alessandra ha detto:

    Mi permetto di correggere l’articolo di cui sopra :
    Robert Pattinson ha rinunciato a “Parts per Billion” per potersi concentrare sul ruolo di Edward


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