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La protagonista transgender del documentario Kokomo City trovata morta ad Atlanta

Koko Da Doll – Google

La protagonista del documentario Kokomo City dedicato alla transessualità è stata colpita a morte ad Atlanta, lo scorso 20 aprile.

Il transessuale produttore, cantante e cantautore candidato ai Grammy D. Smith ha realizzato l’acclamato documentario Kokomo City dedicato alla transessualità, con protagoniste 4 storie di prostitute nere transessuali che vivono tra Atlanta e New York che affrontano i pregiudizi e la violenza che ogni giorno le affligge per la loro condizione sessuale.

La trama del documentario a nulla è servita in termini di sensibilizzazione sull’argomento se pensiamo che una delle protagoniste – Koko Da Doll – da cui il titolo dell’omonimo documentario, è stata uccisa ad Atlanta. La transgender è stata trovata morta dopo le 23 del 20 aprile scorso con una ferita da arma da fuoco.

Sulle cause della morte si è speso il regista del pluripremiato documentario D. Smith: “Martedì notte, Rasheeda Williams è stata uccisa a colpi di arma da fuoco ad Atlanta. Rasheeda, alias Koko Da Doll, è stata l’ultima vittima della violenza contro le donne transgender nere. Ho creato “Kokomo City” perché volevo mostrare il lato divertente, umanizzato e naturale delle donne trans nere. Volevo creare immagini che non mostrassero il trauma o le statistiche dell’omicidio di vite transgender. Volevo creare qualcosa di fresco e stimolante. L’ho fatto. L’abbiamo fatto! Ma eccoci di nuovo qui. È estremamente difficile elaborare la morte di Koko, ma come squadra siamo più incoraggiati che mai a ispirare il mondo con la sua storia. Per mostrare quanto fosse bella e piena di vita. Ispirerà le generazioni a venire e non sarà mai dimenticata”.

La vita di Koko dopo il successo del documentario

Koko aveva mostrato infinita gratitudine verso Smith, dopo il successo del film e lo aveva pubblicamente dichiarato sul suo Instagram con una dedica: “Sarò la ragione per cui ci sono più opportunità e porte che si aprono per le ragazze transgender. […] Quello che hai fatto qui per me salverà molte vite.”

Nel commento al film, Smith stesso ha raccontato: “Nella vita reale, le donne trans sono divertenti. E siamo tristi, e siamo sexy, e abbiamo parti del corpo che sono le nostre parti del corpo. È tempo di abbracciarlo. Basta con le fortezze che vengono costruite intorno a noi, impedendoci di entrare a pieno titolo nella società“.

Koko Da Doll – Google

Il lungo tributo a Koko

Dopo la sua morte, tutto il cast di Kokomo City ha dedicato alla star un pensiero per la tragica vicenda. Il produttore del film, Doran, ha rilasciato su Facebook un lungo tributo:Sono assolutamente addolorato per la perdita della nostra meravigliosa Koko Da Doll. Conoscere Koko significava amare Koko. Era l’anima più dolce, gentile e gentile. Questa tragedia è semplicemente insopportabile da elaborare“.

E ancora: “Koko stava lavorando così duramente per uscire. È brillante nel film e quando lo vedrai, ti innamorerai di lei proprio come tutti noi. Ma aveva anche scoperto il suo dono per la musica. Stava facendo musica incredibile, tanto che @lenawaithe ha persino inserito una delle sue canzoni nel suo show. Koko ne aveva passate così tante e stava facendo il lavoro e stava uscendo. Passare da recitare in un film al Sundance a questo in 4 mesi è al di là delle parole.”