A un metro da te: un teen movie che apre gli occhi

Di , scritto il 16 Aprile 2019

A un metro da te: un teen movie che ha colpito persone di qualsiasi età. Disponibile nei cinema italiani, ormai, dal 21 marzo, ha riscosso un gran successo.

Una storia vera che insegna

Stella e Will, due giovani ragazzi malati di fibrosi cistica, rappresentano i protagonisti di una storia vera ambientata tra i corridoi di un ospedale. Sono uno l’opposto dell’altro, Stella segue le cure con grande organizzazione e speranza; Will è invece un giovane ribelle che non vede la luce in fondo al tunnel.

A un metro da te rappresenta la distanza minima con la quale i due devono affrontare la grande voglia di amarsi.

Questa storia ha fatto conoscere al grande pubblico una malattia non tanto conosciuta. Nel film viene mostrata la vita quotidiana con la fibrosi cistica, incentrata su lunghi ricoveri a base di una cura non del tutto facile, e un innumerevole numero di farmaci; tutto ciò in attesa di un trapianto di polmoni. L’obbligo di stare lontani deriva dalla necessità di evitare lo scambio di batteri che vanificherebbe ogni terapia.

Grazie a uno studio di tutto il cast, affiancato da una consulenza sul set, il teen movie riesce a portare sul grande schermo una versione quanto più realista, seppure romanzata, dello stile di vita delle persone che convivono con questa patologia.

A un metro da te si è rivelato, come il famoso Colpa delle stelle, un esempio di quel cinema che vuole raccontare come la forza dell’amore può aiutare nei momenti difficili e può superare tutto.

Ecco perché A un metro da te non lascia indifferenti

Innanzitutto, si viene colpiti dalle due grandi personalità che troviamo nel teen movie, due individui obbligati ad affrontare il dolore in due modi opposti: Stella, la protagonista, che pure avendo una situazione familiare non ideale, è la persona ottimista della commedia, capace di elaborare la malattia come una sfida personale, seguendo la cura con precisione e grande forza e condividendo tutto ciò che le succede su un canale Youtube, mezzo di comunicazione di molti giovani di oggi. Will, un ragazzo ormai rassegnato all’idea che niente e nessuno potrà più salvarlo, che si rifiuta di prendere le medicine e di affrontare diversi trattamenti.

Resta impresso il profondo e vero colpo di fulmine che coglie i due giovani ragazzi, rafforzando il rapporto.

Colpiscono le forti scene, che aprono gli occhi e spiega come convivere, anche esternamente, con la fibrosi cistica, facendo avvicinare chiunque a questa malattia che fino poco tempo fa, poteva essere sottovalutata.

Insomma, una pellicola, peraltro dal finale inaspettato e commovente, che insegna come affrontare gli ostacoli e che fa ragionare sui veri valori della vita.

Senza dubbio un film da non perdere!

Ecco il trailer ufficiale.



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