Bellissime: nei cinema una riflessione aperta sulla società dell’apparenza

Di , scritto il 15 Novembre 2019

Bellissime, la nuova pellicola di Elisa Amoruso tratta dall’omonimo romanzo di Flavia Piccinni, è un’incursione nella vita di quattro donne, la madre Cristina e le figlie Giovanna, Francesca e Valentina, unite dalla comune passione per la (propria) bellezza. Ieri modelle bambine e oggi influencer e indossatrici, le ragazze si raccontano nella loro quotidianità, all’ombra di una madre affettuosa ma ingombrante, componendo il ritratto di una famiglia archetipica della società dell’apparenza.

Giovanna è una ventenne attraente, ma nei primi anni Duemila è stata la baby modella più richiesta d’Italia, e forse del mondo. Per cinque anni è stata la testimonial delle pubblicità Mattel dedicate alla Barbie.

Francesca ha appena compiuto diciotto anni. È stata tagliata fuori dalle misure minime. Un freno, ma non uno stop. Per questo si è iscritta a Miss Mascotte, l’anticamera di Miss Italia.

Nelle aspirazioni di Valentina c’è un reality Il Collegio, e quell’incredibile possibilità di agguantare la fama con il favore del telecomando.

Mamma Cristina, per tenersi in forma, si allena facendo pole dance: il palo, enorme, l’ha montato proprio al centro del suo salotto. Si è data l’obiettivo di lavorare come ballerina nei locali di Ibiza, e deve essere perfetta. Una riflessione aperta sul culto dell’apparire, su cosa voglia dire essere bambine, adolescenti e madri, in un continuo gioco di rimandi tra passato e presente.



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2019, P.IVA 01264890052
SoloCine.it – Guida e suggerimenti su cosa vedere al cinema supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009