Computer Chess esplora i primi passi del rapporto uomo-computer

Di , scritto il 14 Giugno 2013

computer-chess_movie-poster_trailerCi sono alcuni film che già solo dalle prime righe del soggetto nascono come profondamente diversi e originali rispetto allo standard della loro epoca e, a prescindere da un successo che in molti casi è ben difficile da ottenere, rimangono negli annali come esempio di una differente idea di cinema.

Questo è sicuramente il caso di Computer Chess di Andrew Bujalski, che ha già riscosso ampi consensi in giro per molti festival (Sundance e Berlino solo per citarne due) e che ora si preprara all’avventura in sala con una distribuzione statunitense prevista per il 17 luglio.

Di cosa si tratta?
Di un documentario/film ambientato una trentina d’anni fa circa in occasione di un torneo per programmatori di software scacchistico.
Detto così può sembrare un progetto di una noia mortale per gran parte degli spettatori e invece l’accurato e divertito lavoro di Bujalski diventa sia fondamentale occasione di riflessione sul rapporto uomo e macchina e su come questo è cambiato nei decenni, sia fotografia storica del ruolo e della condizione dei cosiddetti “geek” che nel giro di pochi decenni sono passati da essere dei “fuori casta” privi di peso e considerazione a soggetti molto influenti e alla moda.

Durante i giorni del torneo accadono ovviamente eventi di ogni tipo e spesso le varie situazioni sono appena annunciate ed esposte, senza approfondire più di tanto, per passare senza soluzione di continuità ad altri quadretti.

Eccovi il trailer per farvi capire il gran lavoro sui costumi, trucco e fotografia messo insieme da Bujalski e i suoi collaboratori.

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