L’amore non perdona – quando lei ama un immigrato di 30 anni più giovane

Di , scritto il 13 Aprile 2015

L amore non perdona filmAdriana e Mohamed innamorati. Lui le porta mazzi di fiori rossi. Lei balla felice come un’adolescente. Lui le promette un amore serio e sincero. Lei stenta a credergli e teme il tradimento. Particolare fondamentale della storia: lei (Arianna Ascarid) ha quasi 60 anni, lui (Helmi Drid) ne ha 30 di meno. Uno scandalo, quello che nasce tra questa donna di origini francesi, ma che vive da tempo in Italia, con una figlia, un nipote e un lavoro da infermiera. Proprio tra le corsie del suo ospedale conosce Mohamed, marocchino di trent’anni. Entrambi profondamente soli prima dell’incontro, ora posti di fronte alla sfida di difendere il loro amore dal mondo di pregiudizi che li circonda.

Il film ,diretto da Stefano Consiglio, racconta sì una storia d’amore, ma è anche intriso di tematiche molto vive nel presente: le donne che a 60 anni non sono più nonne, ma persone pienamente in possesso delle proprie facoltà sessuali e sentimentali. E poi le contraddizioni del mondo odierno, che da un lato vuole proiettarsi verso il futuro, ma dall’altro ha paura dell’ignoto. E poi, le tensioni dovute allo scontro tra civiltà e ai timori globali sul terrorismo. Sulla figura del giovane arabo grava infatti l’alone di “possibile terrorista”.

Nel film Adriana dovrà affrontare il rifiuto del legame da parte della figlia Maria Ida (Francesca Inaudi), che può accettare un “toy boy” per le dive, ma non uno per una persona a lei vicina. Eppure l’obiettivo di essere felici deve essere raggiunto a ogni costo e con una duplice azione: valorizzare le differenze e distruggere la barriera delle diversità.

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