Momenti di trascurabile felicità: una fiaba romantica di Daniele Luchetti

Di , scritto il 13 Marzo 2019

Momenti di trascurabile felicità è l’ultima fatica del regista Daniele Luchetti, con protagonista Pif, al secolo Pierfrancesco Diliberto. Si tratta del riuscito adattamento cinematografico dei romanzi Momenti di trascurabile felicità (2010) e il relativo sequel Momenti di trascurabile infelicità (2015), entrambi scritti da Francesco Piccolo, che ha anche curato la sceneggiatura del film insieme a Luchetti.

Dopo avere visto questa fiaba romantica e malinconica viene davvero il desiderio di ritrovare l’essenza della vita, di sentire la voce delle persone a cui si vuole bene, informarsi su come stanno, abbracciarle e magari baciarle – come se la vita fosse tutta lì. Per certi versi in questo film Pif assomiglia a Jimmy Stewart, poiché traccia una storia sugli istanti preziosi di vita di un uomo “medio” ricacciato sulla Terra, dopo essere morto in un incidente, per ancora un’ora e 32 minuti.

La trama:
Paolo conduce una vita tranquilla a Palermo con moglie e due figli, lavorando come ingegnere. Ad aggiungere pepe alle sue giornate non sono le relazioni extraconiugali che si concede di tanto in tanto, o le sedute al bar con gli amici a fare il tifo per la squadra rosa e nera, ma alcuni istanti di pura gioia, come attraversare in motorino un incrocio urbano nel momento esatto in cui tutti i semafori sono rossi. Peccato che arrivi la volta in cui Paolo “manca” il momento di una frazione di secondo, e viene investito in pieno da un’auto ritrovandosi catapultato in Cielo, nello stanzone adibito allo smistamento delle anime. Da qui comincerà quella rivalutazione della sua intera vita che lo metterà di fronte alla sua “medietà” e alle sue mancanze.



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2019, P.IVA 01264890052
SoloCine.it – Guida e suggerimenti su cosa vedere al cinema supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009