“Volevo solo sapere come stai”, il film ipnotico sul primo lockdown

Di , scritto il 11 Marzo 2021

Raccontare mediante delle telefonate vere la sensazione di isolamento provata durante il primo lockdown. Volevo solo sapere come stai nasce così, è una la raccolta di dialoghi al telefono tra gli abitanti del paese sardo di San Teodoro e gli autori e protagonisti Gianluca Vassallo e Francesco Mannironi.

La pellicola segna anche l’esordio nel mondo del cinema dello scrittore Flavio Soriga, in quanto costituisce un esperimento cinematografico a metà strada tra fiction e documentario. Il film, prodotto da White Box Studio, è ambientato nel paese sardo di San Teodoro e racconta l’isolamento dei due autori e protagonisti. La storia si svolge nella giornata del 30 marzo 2020, che segna il passaggio dall’ora solare a quella legale. La coppia, esordendo al telefono con la frase che dà il titolo alla pellicola, raccoglie le testimonianze e gli stati d’animo delle persone con cui intrattengono le conversazioni telefoniche. Il risultato è una testimonianza originale e veritiera della popolazione di un piccolo borgo che diventa metafora dell’Italia intera. Le inquadrature fisse rendono particolarmente bene l’idea del silenzio portato dalle chiusure, interrotto soltanto dal rumore del mare e gli squilli del telefono. Le reazioni delle persone a cui Vassallo e Mannironi telefonano sono molto variegate, dalla condivisione di angosce e paura per la situazione pandemica fino al rigetto di ogni tipo di empatia.


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