Vincenzo Natali fra Ballard e Gibson

Di , scritto il 07 Ottobre 2010

I lettori di solocine sanno molto bene che Vincenzo Natali è uno dei registi più seguiti e amati da queste parti e in redazione abbiamo sempre un occhio di riguardo verso le sue future mosse. Da tempo stiamo cercando di seguire quelli che con ottime probabilità saranno i due suoi prossimi titoli: Neuromancer e High Rise.

Il primo, come tutti sanno, è il film tratto dal notissimo romanzo di William Gibson, Neuromante mentre il secondo è la riduzione cinematografica di un libro scritto da J.G. Ballard e da noi noto come Condominium.
Si tratta di due fra i romanzi più importanti nella storia della fantascienza e qualsiasi scelta farà Natali in fin dei conti noi saremo molto contenti.

La situazione al momento è molto complessa in quanto sembra che High Rise sia più avanti per quanto riguardi i lavori di sceneggiatura ma il recente successo di Inception ha avuto come risultato collaterale che qualsiasi progetto riguardante in qualche modo manipolazione di sogni o ricordi sia ora recepito con molta attenzione dalle varie case di produzione.

Rimane però la sensazione che High Rise verrà realizzato prima, questo anche perché recentemente se aggiunto un nome molto importante alla sceneggiatura, Richard Stanley.
Stanley è un autore molto, molto particolare, purtroppo poco prolifico, che nella sua carriera ci ha regalato due gemme poco conosciute e apprezzate come Hardware e Dust Devil e, nel caso non abbiate mai visto questi due film vi invitiamo a riscoprirli.

Stanley sembra proprio la persona gusta per aiutare Natali a gestire una sceneggiatura complessa come quella di High Rise, di cui vi forniamo una sinossi provvisoria:

L’Elysium Tower è un enorme grattacielo che sorge su un’isola. Totalmente indipendente e in grado di ricavare energia dal sole, questo edificio ospita una élite di professionisti, dirigenti e artisti che propongono un ideale di vita fatto di alta cucina, grandi spettacoli, splendide piscine e tutto quel che ha da offrire questo immenso grattacielo.

Quando il Dr. Robert Laing arriverà in questa comunità, scoprirà però ben presto che non tutto è idilliaco e che sotto l’apparenza della vita perfetta si nascondono tensioni mortali…

In sostanza, come ha avuto modo di dire Natali, si tratterà di un “social disaster film”, una pellicola riguardante il collasso della società.

Qui a solocine siamo molto più incuriositi da High Rise che da Neuromancer. E voi?

Mascherine in pronta consegna

1 commento su “Vincenzo Natali fra Ballard e Gibson”
  1. […] di Natali era andata avanti con concrete possibilità di sviluppo, a partire dall’interessante sceneggiatura approntata da Richard Stanley, ma anche in quel caso il tutto si arenò dopo qualche […]


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2020, P.IVA 01264890052
SoloCine.it – Guida e suggerimenti su cosa vedere al cinema supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009