Il regista Philippe Le Guay, barone per nascita, cresce nella Parigi che, all’inizio degli anni ’60, accoglieva le donne migranti dalla Spagna, in fuga dalla miseria o dal franchismo, destinate ai lavori più umili, nel disinteresse annoiato dell’alta borghesia. Quella stessa che, alla fine dell’800 aveva costruito i lussuosi palazzi del centro, destinando ai domestici [...]