Sognare è vivere – Trama e trailer

Sognare è vivere (titolo originale, A Tale of Love and Darkness) è un film del 2015 scritto, diretto, co-prodotto ed interpretato da Natalie Portman, al suo debutto da regista. Si tratta di un dramma basato sulle memorie di Amos Oz, che crebbe a Gerusalemme negli anni precedenti l’indipendenza di Israele, con Arieh, il suo accademico padre e Fania, la madre immaginata nei suoi sogni romanzeschi. La famiglia di Klausner era una delle tante che si trasferirono in Palestina dall’Europa durante gli anni ’30 e ’40 del XX secolo per scappare dalle persecuzioni. Arieh è cautamente ottimista sul futuro lì, mentre Fania vuole molto di più. Il terrore della guerra si alterna al tedio della vita quotidiana, che pesa immensamente sull’animo di Fania. Infelice del suo matrimonio e soffocata intellettualmente, inizia a inventare storie avventurose per tirarsi su di morale e intrattenere il figlio Amos di 10 anni, che è talmente rapito dai racconti, dalle poesie e dalle parole della madre, che ne verrà fortemente influenzato nella sua scrittura negli anni a venire. Quando l’indipendenza non porta a Fania il senso alla vita che sperava, pian piano scivola nella solitudine e nella depressione. Impotente nell’aiutare la madre, Amos viene forzato a darle un prematuro addio. Mentre assiste alla nascita di Israele, deve venire a patti col proprio personale nuovo inizio di vita.