The Wolf of Wall Street, un Martin Scorsese al top della forma

L’ultima decina di anni della carriera del grandissimo Martin Scorsese ci restituisce l’immagine di un artista forse stanco di quanto fatto in passato e alle prese con alcuni cambiamenti, non tutti di esito felice dal punto di vista qualitativo, anche se ovviamente i “fallimenti” di uno Scorsese sono comunque episodi importanti e ben più rilevanti dei successi di tanti altri registi.

Sembra però che in The Wolf of Wall Street, di cui potete vedere qui una splendida foto di scena, l’autore abbia trovato la via, metabolizzando segni, suoni e stili molto, molto attuali e restituendoceli amplificati dal suo grande genio cinematografico, in un titolo che lo vede privo di paura nel cambiare e modernizzarsi ancora di più.

Sceneggiato da Terence Winter sulla base della discussa autobiografia di Jordan Belfort, The Wolf of Wall Street narra appunto la vita e carriera di Belfort, che a cavallo fra gli Ottanta e i Novanta era uno dei più potenti uomini d’affari di Wall Street (al punto da guadagnare circa un milione di dollari alla settimana a soli 26 anni) salvo poi finire in rovina, escluso a vita dalla Borsa e condannato per frode e riciclaggio di denaro.

Cast con due nomi di gran grido e un giro di comprimari ben assortiti: Leonardo DiCaprio (ovviamente nella parte del protagonista), Matthew McConaughey, Jonah Hill, Jean Dujardin, Rob Reiner, Kyle Chandler, Margot Robbie e Jon Bernthal.

Diventa sempre più difficile pazientare fino alla distribuzione in sala (15 novembre per gli USA), non rimane che mandare a memoria il trailer…