Fresco della presentazione a Cannes, la pellicola Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, oltre a qualche critica sulla regia, raccoglie anche le prime infastidite reazione politiche.
Sembra che membri del governo di Mosca, abbiano gradito poco o nulla, alcune scene presenti nel film, che è stato già distribuito in ben 880 sale della Russia: in particolare è stata interpretata in maniera negativa la contrapposizione tra Indy Harrison Ford e l’agente del KGB, impersonato da Cate Blanchett.
La pellicola sarebbe diseducativa, cosi affermano i promotori della protesta:
Pura propaganda antisovietica che distorce la storia con effetti pericolosi sugli adolescenti
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