Darren Aronofsky e il suo The Wolverine

Di , scritto il 15 Novembre 2010

The Wolverine.
Dopo mesi di incertezze, dubbi e speculazioni su quale potesse essere il titolo del prossimo episodio della franchise di Wolverine, ecco che Darren Aronofsky ha rivelato alla stampa che sarà un semplice e deciso The Wolverine.

Il che la dice lunga sulle intenzioni del grande regista che, alle prese con un genere assai diverso da quelli frequentati fino a questo momento, sembra intenzionato a mettere al centro dell’attenzione il solo personaggio di Logan, evitando la massa di figure di vario tipo e spessore che aveva affollato il precedente film.

La sceneggiatura scritta da Christopher McQuarrie, come abbiamo già avuto modo di dire, si basa sulla miniserie in 4 albi creata da Chris Claremont e Frank Miller nel 1982.

In questa storia, ormai un vero e proprio classico del fumetto super-eroistico, Logan si reca in Giappone alla ricerca della sua amata, Mariko Yashida, solo per scoprirla sposata con un odioso e potentissimo uomo d’affari. In seguito, Wolverine si scontra sia con il padre di Mariko che con la terribile setta di ninja conosciuta come La Mano.

Si tratta dell’insieme di albi che più di tutti ha contribuito a definire il personaggio di Wolverine, sia per quanto riguarda la sua continua lotta per contenere il lato animalesco, bestiale e selvaggio sia per quel che concerne la scelta fra il diventare un onorato samurai o uno spietato giustiziere senza tanti freni morali.

Ovviamente è lecito aspettarsi più di un cambiamento rispetto alla trama originale ma la sostanza rimarrà più o meno la stessa e sembra proprio ottimo materiale di partenza per Darren Aronofsky che potrà così concentrarsi, come piace a lui, sui dilemmi morali e le decisioni che possono cambiare la vita a un uomo.

E se dal lato della sceneggiatura e della regia The Wolverine è in una botte di ferro, altrettanto s può dire per la resa estetica di luci (e ombre, tanto care al personaggio) visto che come direttore della fotografia è stato scelto il grandissimo Matthew Libatique, suo collaboratore in quasi tutte le pellicole e professionista di raro talento che abbiamo potuto ammirare in molti film compresi, visto che stiamo parlando di super eroi Marvel, anche i due Iron Man.

Non c’è che dire, The Wolverine si prospetta come uno dei film super eroistici più interessanti dell’immediato futuro…



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