Intrigante red band trailer per Oldboy di Spike Lee

È ormai tanto tempo che in Rete rimbalzano notizie di ogni tipo riguardanti il nuovo film di Spike Lee, quell’Oldboy (a lato un poster poi non impiegato) basato sull’omonimo manga scritto da Garon Tsuchiya e disegnato da Nobuaki Minegishi e che in passato aveva già avuto una splendida versione cinematografica a opera del grande Park Chan-wook.

Dalle peripezie per riuscire a trovare il giusto protagonista a quelle, altrettanto lunghe, per identificare l’attore più adatto per il ruolo dell’antagonista fino alla lunga gestazione della sceneggiatura da parte di Mark Protosevich, Spike Lee non ha avuto vita facile nel portare a termine la sua nuova pellicola e ora che è possibile gustare il primo trailer è difficile avere una opinione precisa su quel che ci aspetterà in sala.

La Rete ha già ovviamente gridato compatta allo scandalo ben prima della visione del film, ma l’indignazione nei cinefili 2.0 è roba facile e quotidiana, legata ad altrettanto facile sacralità, cui bisogna far abitudine e tara in favore di pareri più ponderati.
Ecco quindi che il trailer restituisce alcuni dei punti di forza di Spike Lee (l’attenzione ai personaggi, il continuo riflettere sulla storia e società americana) accanto a un cast impossibile da valutare sulla base di queste poche scene: Josh Brolin non è certo la scelta più ovvia per quel ruolo, Samuel L. Jackson appare over the top come solo lui sa fare ed Elizabeth Olsen mostra sempre di più, di titolo in titolo, una bravura rara e sarà interessante studiare la prova di Sharlto Copley, per ora poco sfruttato da Hollywood.

I valori di produzione sembrano molto buoni sia per quanto riguarda gli interni che costumi e fotografia e in realtà quel che dovrebbe seriamente perplimere e forse anche indignare è l’unico elemento che non “appare” nel trailer, ovvero il fatto ce la sceneggiatura sia stata affidata a uno scrittore non certo noto per capacità, profondità o comprensione del cinema, ovvero quel Protosevich che in precedenza ha messo la firma su script mediocri quali The Cell, Poseidon, Io sono leggenda e Thor.

Scopriremo come e quanto questo dato abbia pesato sul prodotto finale a partire dal 25 ottobre, data della distribuzione nelle sale statunitensi.