In Dom Hemingway Jude Law ha enormi problemi di gestione della rabbia

Di , scritto il 04 Dicembre 2013

dom-hemingway_Jude-Law_posterForse i film riguardanti i gangster inglesi stanno mostrando un po’ la corda e diventano sempre più ripetitivi e parodistici, ma penso che ci sia ancora spazio per qualche titolo prima che il sottogenere diventi totalmente inflazionato. E uno di questi film cui concedere ancora credito sembra essere Dom Hemingway, diretto da Richard Shepard con Jude Law nella parte del protagonista.

Dom Hemingway, uno scassinatore esperto e un criminale privo di freni, si è fatto ben dodici anni di carcere senza fiatare, senza mai rivelare un singolo nome di complici o mandanti.
Ora Dom è finalmente fuori di prigione e vuole prendersi qualche soddisfazione insieme al suo partner nel crimine, Dickie e intende anche andare a incassare dal suo boss il giusto premio per essere stato zitto tutto quel tempo.
Dopo aver rischiato di morire in una strana occasione, Dom cerca anche di riconciliarsi con la figlia, ma si rende ben presto conto che la violenza over the top è il suo unico modo di rapportarsi con il mondo…

Qui sotto vi presento un red band trailer (quindi sono presenti alcune scene di nudo e di violenza, attenzione se lo guardate in ufficio e insieme a bambini) che secondo me dice molto di questo film: recitazione sopra le righe (accenti esasperati compresi), molti dialoghi e scene tanto compiaciuti quanto comunque efficaci e forse una trama e sceneggiatura con in fondo poco da dire ma molto da urlare.

Fanno parte del cast di Dom Hemingway anche Demián Bichir, Richard E. Grant ed Emilia Clarke, con una distribuzione statunitense prevista per il 4 aprile 2014.
Eccovi il trailer red band.



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